Scorciatoie macOS che cambiano la vita
I gesti che separano chi subisce il Mac da chi se ne serve davvero.
Cambiare applicazione
⌘Tab tenuto premuto lascia scorrere l’elenco; rilasciare sceglie.
Anteprima immediata
Barra spaziatrice su un file selezionato: si apre senza aprire l’applicazione.
Cercare qualsiasi cosa
⌘Spazio apre Spotlight: applicazioni, file, calcoli, conversioni.
Catturare una porzione
⌘⇧4, poi Spazio per prendere una finestra intera con la sua ombra.
Catturare tutto lo schermo
⌘⇧3. Aggiungere Ctrl all’una o all’altra manda l’immagine negli appunti.
Aprire le opzioni di cattura
⌘⇧5: timer, scelta della cartella e registrazione video dello schermo.
Mostrare i file nascosti
⌘⇧punto nel Finder, un interruttore che evita di toccare le preferenze.
Andare a una cartella
⌘⇧G nel Finder, poi il percorso: l’unico modo per raggiungere /usr o /etc.
Cambiare finestra nella stessa applicazione
⌘ e il tasto sopra Tab. La scorciatoia che ⌘Tab non sostituisce.
Vedere tutte le finestre
⌃Freccia su apre Mission Control; ⌃Freccia giù mostra quelle dell’app attiva.
Passare da una scrivania all’altra
⌃Freccia sinistra o destra, oppure tre dita sul trackpad.
Forzare la chiusura
⌘⌥Esc apre l’elenco delle applicazioni, senza dover riavviare il Mac.
Bloccare lo schermo
⌃⌘Q all’istante, senza passare dal menu Mela.
Aprire le impostazioni di un’applicazione
⌘virgola funziona in quasi tutte le applicazioni del Mac.
Mettere nel cestino
⌘Canc. Subito dopo, ⌘⇧Canc svuota il cestino.
Spostare invece di copiare
⌘C poi ⌘⌥V sposta il file, cosa che il Finder non propone da nessuna parte.
Nascondere l’applicazione attiva
⌘H la nasconde senza chiuderla; ⌘⌥H nasconde tutte le altre.
Vedere le informazioni di un file
⌘I. Tenendo premuto ⌥ la finestra diventa un ispettore che segue la selezione.
Inserire un’emoji
⌃⌘Spazio apre il visore caratteri in qualsiasi campo di testo.